Imparare l’italiano è un gioco da ragazzi

tipo

Educazione e alfabetizzazione.

imparare italiano gufo

località

Cavaria con Premezzo (VA) Istituto fermi, scuola secondaria di primo grado.

beneficiari

Studenti delle classi terze e seconde, insegnanti.

obiettivo

Facilitare l'inserimento scolastico per gli studenti che arrivano in Italia;
promuovere l'integrazione sociale e la multiculturalità superando pregiudizi e stereotipi.

budget

4000 euro di cui 1000 di cofinanziamento dalla Fondazione del Varesotto.

avanzamento

In corso. Durata: 14 gennaio-30 giugno 2013


 

PROGETTO “Imparare l’italiano è un gioco da ragazzi” Laboratori di italiano per studenti stranieri e percorsi interculturali a scuola si propone come un progetto di utilità sociale per migliorare la qualità della vita dei ragazzi e degli adulti

 

CONTESTO PROGETTUALE All’interno della scuola secondaria di primo grado di Cavaria è emersa una notevole difficoltà nella gestione degli studenti stranieri che rappresentano più del 24% rispetto agli studenti totali (35 stranieri su 145 alunni). Spesso gli alunni vengono inseriti nelle classi mano a mano che arrivano in Italia, quando l’anno scolastico è già avviato e hanno bisogno di un sostegno urgente nell'alfabetizzazione.
Gli stranieri che abitano attualmente a Cavaria provengono principalmente da: Pakistan, Marocco, Albania, Cina, Romania, Blagladesh, Ucraina, Ecuador.

 

SINTESI DELL’INTERVENTO Inserimento di percorsi specifici dedicati all’insegnamento della lingua italiana nella scuola secondaria di primo grado, dedicati agli studenti stranieri non ancora alfabetizzati al fine di favorire un inserimento all’interno della classe.
Partecipazione a laboratori interculturali volti a favorire la conoscenza reciproca e lo scambio tra culture diverse; realizzati con l’utilizzo di tecniche teatrali e di metodologie proprie dell’educazione alla cittadinanza mondiale.

Scarica la Locandina

Classe al lavoro

Progetto promosso da Nessuno Escluso onlus

 

Cooperativa Sociale NATURart di Gallarate

 

in collaborazione con: Comune di Cavaria con Premezzo, tramite i Servizi Sociali e la Biblioteca
L’Istituto E. Fermi di Cavaria con Premezzo, L’associazione I Fiori per L’integrazione di Oggiona con S.Stefano

 



A Scuola di Mondo
Scritto da Federica Turetta   
Martedì 17 Settembre 2013 08:32

Anche quest'anno si ricomincia! La scuola ha già aperto le sue porte agli studenti che ogni mattina ne popolano le aule, c'è chi è contento, chi è triste, chi ride, chi si annoia, chi è in ritardo, chi chiacchiera, chi ascolta e chi cerca di capire che cosa si stia dicendo...a tutti loro auguriamo un buon inizio convinti che quella che stanno affrontando è un'avventura meravigliosa che porterà ogni bambino e bambina a diventare un uomo e una donna capace di "camminare con le proprie gambe" e scegliere la propria stada nella vita.

Augurando buon lavoro agli insegnanti riportiamo la testimonianza del progetto che abbiamo svolto l'anno scorso con la scuola media di Cavaria e vi proproniamo i nostri laboratori di educazione alla mondialità che svolgiamo in collaborazione con le scuole.

Scarica qui il volantino, oppure visita l'area dedicata del sito.

CHIUSURA DEL PROGETTO: IMPARARE L'ITALIANO È UN GIOCO DA ESAMINANDI...

articolo di Annalisa Milani, referente del progetto svolto con il contributo di Fondazione del Varesotto, visita la pagina dedicata

Siamo alla fine dell'anno scolastico all'istituto Fermi di Cavaria...i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato ai laboratori del progetto "Imparare l'italiano è un gioco da ragazzi" sono ormai alle prese con l'esame di terza media.

Nei laboratori, conclusisi nel mese di maggio, abbiamo affrontato gradualmente diversi aspetti della lingua italiana: le vocali, i suoni caratteristici, le parole e i campi semantici, le frasi idiomatiche, le descrizioni, l'intonazione della voce...

ma sarebbe stato un lavoro a metà se i ragazzi, quasi tutti pakistani, non si fossero messi in gioco anche nelle attività più "personali" che abbiamo loro proposto: giocare con la propria voce, con la mimica facciale e la gestualità del corpo, riconoscere e raccontare le emozioni, condividere le proprie passioni, attività che hanno dato loro un'occasione in più per imparare a superare la timidezza.  

Certo in vista di quella relazione finale, preparata da loro, da esporre a voce stentorea (più o meno!) davanti alle classi, ma ancor di più in previsione del fatidico orale che preoccupa ogni studente. Noi formatori attendiamo gli esiti e i loro racconti e naturalmente incrociamo le dita!


 

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Sede:
Via Don Figini, 79
21044 Cavaria con Premezzo, Va

 

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E-mail
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