Gruppo di Milano
La nostra storia di volontari è iniziata per caso.
Nel 2002, al termine di un viaggio che aveva toccato Tanzania e Zanzibar, un gruppo di amici che ama definirsi LA GRANDE FAMIGLIA, attraverso alcuni incontri del tutto casuali, entra in contatto con una realtà africana che durante il viaggio trascorso aveva solo lambito. Molto interessati e colpiti, i ragazzi decidono di mantenere tali contatti anche una volta tornati in Italia.
A Natale 2002, grazie a tali contatti, il gruppo di amici ha l'occasione di incontrare Giuseppe Biella che, operando all'interno di una ONG (ACRA) sta cercando nuovi finanziatori per alcuni progetti inseriti nella realtà tanzaniana. L'incontro avviene presso una sala del CUS – Comitato Universitario Sportivo: tutti i presenti rimangono impressionati dal racconto e dalla testimonianza di una realtà tanto diversa e così bisognosa e, quando viene illustrato il progetto di aiutare ragazzi orfani e indigenti a compiere regolari studi, è forte in tutti la volontà di contribuire alla sua realizzazione. Si inizia a raccogliere dei fondi, ognuno pieno di buoni propositi.
Già nel 2004 si riescono a garantire le borse di studio per ben 30 studenti!
Dal continuo aumento degli impegni e delle iniziative intraprese, risulta ormai chiara per il gruppo di Milano la necessità di doversi in qualche modo strutturare. E' così che l'entusiasmo di un gruppo di amici volenterosi nel 2004 si unisce all'esperienza pluriennale della Onlus Nessuno Escluso, della quale entrano a fare parte attivamente.
Nell'estate del 2004 il gruppo di Milano insieme ad altre persone provenienti da diverse realtà, desiderose di entrare ancora più in contatto con la realtà verso la quale hanno deciso di impegnarsi, intraprende un viaggio nel sud della Tanzania. Nel corso di questo viaggio, viene fatta la conoscenza dei bambini sostenuti grazie alle 30 borse di studio e viene "toccato con mano" quanto realizzato da COF, l'organizzazione che si occupa di gestire nel concreto e giorno per giorno i bambini sostenuti dalle borse di studio. La realtà incontrata risulta piena di prime necessità da soddisfare ma anche ricca di possibilità concrete di realizzare molti altri progetti. Sempre più motivati, al ritorno vengono aumentate le borse di studio sostenute per l'anno 2005 (che arrivano a 57) e si inizia la raccolta fondi per la costruzione di una nuova casa di accoglienza per i bambini orfani di COF (dopo avere visitato quella esistente... ci sembrava doveroso!).
Da questo momento in poi, diventa notevole l'impegno del gruppo di Milano all'interno di Nessuno Escluso per la realizzazione dei progetti di COF in Tanzania cui si aggiungono, nel 2006, i progetti finalizzati all'Ospedale di Lugarawa nel sud della Tanzania.